EMERGENZA COVID - RIDUZIONI TARI PER ATTIVITA’ COMMERCIALI



Con diversi provvedimenti governativi è stata disposta la chiusura forzata di molte attività economiche ed altre, pur non obbligate alla chiusura, hanno deciso, anche per l’impossibilità oggettiva o temporanea di garantire le misure minime di sicurezza, la sospensione della propria attività;
 L’attuale emergenza nazionale riferita all’epidemia COVID-19 è di portata straordinaria ed ha causato restrizioni lavorative ed economiche che rischiano di determinare ricadute sul tessuto socioeconomico determinando in molti contribuenti la difficoltà di adempiere al pagamento dei tributi locali entro i termini previsti dalla legge e dalle disposizioni regolamentari.
L’amministrazione comunale ha adottato diversi provvedimenti per sostenere ed aiutare i cittadini e le attività commerciali.
Il Comune di Stradella ha posticipato la scadenza di pagamento del primo acconto TARI spostandola dal 16 maggio al 16 settembre 2020 per dare respiro alle famiglie, alle attività ed alle imprese ed ha applicato delle riduzioni alla TARI per le attività commerciali in ottemperanza alla normativa di riferimento.
La deliberazione n. 158/2020/R/RIF emessa in data 05/05/2020 da ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – dispone l’applicazione di agevolazioni tariffarie per le Utenze Non Domestiche soggette a sospensione per l’emergenza COVID-19.


In particolare, per il Comune di Stradella, sono applicabili le disposizioni previste dai punti 1.3 e 1.4 della citata deliberazione.
Il Comune, ai sensi dell’articolo 1, comma 660, della legge 147/2013, ha introdotto con modifica del regolamento TARI, approvato in Consiglio in data 29.06.2020, delle riduzioni non connesse alla produzione dei rifiuti, quindi consentendone lo scopo sociale, finanziate con risorse generali il cui  mancato gettito non è quindi ripartito sulle altre utenze.
Ai fini del rispetto delle  disposizioni generali di ARERA, tali agevolazioni sono state determinate in sintonia con i criteri esposti nella Deliberazione 158/2020/R/RIF e, nel caso specifico, decurtando  del 25% la Quota Variabile.
Sulla base di quanto sopra e delle indicazioni ricevute dall’Ufficio Commercio sono state eseguite elaborazioni per determinare i singoli importi di “agevolazione” ed il totale delle risorse che il Comune deve mettere a disposizione.


Si è effettuato il conteggio per tutte le attività segnalate con la decurtazione del 25% della quota variabile con una riduzione totale pari ad € 19.721,20 così ripartite:
1° acconto TARI
Pubblici esercizi  (Bar, ristoranti, pizzerie, alberghi, agriturismi…) n. 64 posizioni pari ad € 10.161,62;
Commercio fisso (abbigliamento,calzature, profumerie, autosaloni, attività artigianali, panetterie, colorifici, tabaccherie. ..) n. 187 posizioni pari ad € 6.013,48;
2° acconto TARI
Parrucchieri ed estetisti n. 44 posizioni pari ad € 987,94
Palestre n. 8 posizioni pari ad € 2.361,67
Tatuatori n. 3 posizioni pari ad € 86,79
Ludoteche n. 1 posizione pari ad € 109,70