1. Le strutture funzionali del Comune operano nell'ambito degli indirizzi e
delle direttive degli organi di governo del Comune e la loro
attività è sottoposta a forme di vigilanza e controllo
da parte dei medesimi.
2. In particolare il Consiglio comunale determina gli indi-rizzi programmatici
di ordine generale e i criteri generali di organizzazione; la Giunta definisce
gli indirizzi gestionali e le norme regolamentari nelle
materie organizzative; il Sindaco sovrintende al buon funzionamento
degli uffici, impartisce al Segretario comunale e ai Responsabili dei servizi
le direttive del caso, tenendo conto degli indirizzi consiliari e di giunta,
e vigila sulla loro applicazione; con riferimento ad ambiti specifici
le direttive possono essere impartite dall'assessore preposto
alla cura di quel settore organico di attività. Gli indirizzi e
le direttive devono comunque rispettare l'autonomia tecnica
e la professionalità del personale, il quale, nel caso in cui
ritenga illegittime le direttive, ovvero lesive del principio di separazione
tra sfera politica e sfera gestio-nale, può motivatamente richiedere
la loro conferma per i-scritto.
3. L'attività delle strutture funzionali è sottoposta a forme
di vigilanza ed a riscontri di efficienza e di economicità
gestionale secondo le disposizioni del regolamento,
anche ai fini della valutazione del personale e dell'assegnazione
di benefici economici di rendimento.