DIVIETO UTILIZZO FUOCHI PIROTECNICI


IL SINDACO

Visto l’art. 54 del d.Lgs. 267/2000;
Visto il D.M. del Ministero dell’Interno datato 5 agosto 2008 ed in particolare l’art. 1 “incolumità pubblica e sicurezza urbana”.
Visto l’art. 57 del testo unico delle Leggi in materia di Pubblica Sicurezza, R.D. 18 giugno 1931 n. 773, nonché l’art. 101 del regolamento di esecuzione del TULPS;
Visti l’art. 703 e l’art. 650 del Codice Penale;
Visto il Decreto Legislativo 4 aprile 2010 n. 58 e successive modificazioni apportate con Decreto legislativo 25.09.2012 n. 176 in materia di attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all’immissione sul mercato di prodotti pirotecnici.


CONSIDERATO 

- che si è consolidata nel tempo l'usanza, nel corso delle festività natalizie e di fine anno, di far esplodere sul territorio cittadino artifici pirotecnici di ogni categoria;
- che tale condotta generalizzata, ed in particolare l'esplosione di botti, turba il normale andamento della vita di relazione determinando il potenziale verificarsi di eventi tragici in danno delle persone;
- che tale usanza minaccia altresì l'incolumità psicofisica degli animali ed il Comune, ai sensi dell'art. 3 del DPR 31/03/1979 è responsabile della vigilanza sulla osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali, relativi alla protezione degli animali presenti sul proprio territorio;
- che ulteriori ingenti danni economici possono determinarsi a carico del patrimonio pubblico o privato in conseguenza del potenziale rischio di incendio discendente dall'accensione incontrollata di prodotti pirotecnici.

ORDINA


È fatto divieto di accensione, lancio e sparo di prodotti pirotecnici dalle ore 00,00 del giorno 23 dicembre alle ore 24,00 del giorno 7 gennaio 2017, nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del Comune di Stradella (PV).
La violazione delle suddette prescrizioni, ove il fatto non costituisca reato, saranno punite ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 con una sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00.
All’atto della contestazione i trasgressori sono tenuti a rimuovere eventuali rifiuti e a cessare il comportamento scorretto.
L’inottemperanza all’ordine verrà perseguita a norma dell’art. 650 del Codice Penale ed all’eventuale ripristino provvederà l’amministrazione a spese dei trasgressori.