Manifesti

UNA FISARMONICA DA ... OSCAR

Stradella ricorda il maestro e compositore pavese GianFelice Fugazza (1922-2007)
 
 

V Rassegna Musicale Nazionale "GianFelice Fugazza", organizzata dal NCDMI (Nuovo Centro Didattico Musicale italiano) di Castelfidardo".


Prima parte
. Esibizione dei migliori talenti selezionati nel concorso (Musiche di G.F. Fugazza)

Intermezzo. Bentornata "Liturgica"!
Restaurata e pronta a nuova vita, la prestigiosa Fisarmonica 'Liturgica' Dallapé(1943)
torna protagonista in anteprima assoluta.


Seconda parte. Presentazione del CD monografico
"LA MUSICA PER FISARMONICA di GianFelice Fugazza",
a cura del Conservatorio di Milano

 
 
 


Ospiti d'onore della serata:

Sergio Scappini, Michele Bracciali, Augusto Comminesi, Massimo Pitzianti.

Musiche di:

G.F. Fugazza, J.S. Bach, P. Conte, G. D'Anzi, J. Lennon - P. McCartney, L. Vierne.




DOMENICA 29 NOVEMBRE - ore 21.00

TESS. Teatro Sociale Stradella




La biglietteria è aperta: martedì e sabato 10.00/12.30 giovedì16.00/18.00.
La biglietteria è aperta anche, un'ora prima dell'inizio di ogni spettacolo: tel. 0385-246569 / 333-1988689


 
 
 
(Fuori abbonamento. ingresso: Euro 15.00)



 

Il nostro Teatro è lieto di ospitare la serata finale di una rassegna musicale tanto prestigiosa. La manifestazione vuol essere anche un momento di incontro tra due realtà, Stradella e Castelfidardo, che hanno fatto la storia della fisarmonica mondiale. L'intitolazione della V° Rassegna al pavese Gianfelice Fugazza, oscar della fisarmonica, è un ulteriore motivo di compiacimento.

GIANFELICE FUGAZZA, è considerato a livello internazionale, uno dei più notevoli e versatili esponenti italiani nel settore della letteratura fisarmonicistica.
Come compositore, fu aperto a vari linguaggi e stili musicali, restando fondamentalmente legato alla tradizione, effettuando ricerche e sperimentazioni, più che sulle forme e le strutture musicali, sul suono e sul timbro, attraverso l'elettronica e i nuovi strumenti.
Al di là della sua versatilità, l'importante esempio di uomo ed artista che egli ci lascia è almeno duplice:  per la capacità di sapersi sempre aggiornare con serietà, impegno ed umiltà, ma anche con la forza dell'intuizione di chi sa seguire con naturalezza e grande apertura mentale il mutare dei tempi.