Riconoscimento della cittadinanza per avo italiano

 
 
 
Breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili
Lo straniero, nato in uno stato che lo riconosca suo cittadino per nascita e che sia discendente di avo cittadino italiano, può chiedere che gli venga riconosciuta la cittadinanza italiana per diritto di sangue.  Il ns. ordinamento ha riconosciuto alla donna la facoltà di trasmettere la cittadinanza italiana ai figli con la Costituzione.
Pertanto alle donne di discendenza italiana nate all'estero, fino ad oggi era riconosciuta la facoltà di trasmettere la cittadinanza solo ai figli nati dopo il 1 gennaio del 1948, ovvero dopo l'entrata in vigore della Carta Costituzionale, che ha sancito la completa applicazione del principio di parità tra uomo e donna, per quanto riguarda la trasmissibilità ai figli della cittadinanza.
Una recente sentenza della Corte Suprema di Cassazione a sezioni unite (la n. 4466 del 25 febbraio 2009) ha tuttavia affermato che (per effetto delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 1975 e n. 30 del 1983) lo status di cittadino italiano può essere riconosciuto in sede giudiziale ai figli nati prima del 1° gennaio 1948, da donne italiane coniugate con stranieri.  
Con la sentenza in questione la Cassazione ha inoltre dato attuazione ai principi contenuti nella Convenzione di New York del 18 dicembre 1979, per l'elimazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna, e secondo la quale alle donne spettano "diritti uguali a quelle degli uomini in materi di acquisto, mutamento e conservazione della cittadinanza".
Attualmente quindi per i discendenti di queste donne è possibile richiede al Tribunale il riconoscimento della cittadinanza italiana, permane invece l'impossibilità di vedere riconosciuto lo status in via amministrativa.  Il 6 marzo 2009 il Ministero dell'Interno in verità aveva anticipato una nota esplicativa sulla questione del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione (ad oggi tuttavia non se ne conosce ancora il contenuto - giugno 2010).
Requisiti: essere residenti nel comune di Stradella
Normativa
Costituzione della Repubblica Italiana , D.P.R. 3.11.2000 n. 396
Decreto Presidente della Repubblica 445/2000
Note: il Ministero dell' Interno, segnalando  un incremento di casi di falsificazione e/o contraffazione di documenti e certificazioni di stato civile utilizzati nei procedimenti di riconoscimento della cittadinanza per diritto di sangue (sopratutto provenienti dall'America Latina)  raccomanda ai comuni una estrema cautela nell'acquisizione e nella valutazione di questi documenti. Pertanto, su suggerimento dello stesso Ministero, ci si riserva di verificare l'autenticità della documentazione prodotta, attraverso i nostri Consolati.
 
 
Responsabile del Procedimento
Fabio Chiapponi Tel. 0385/249234
e-mail: fabio.chiapponi@comune.stradella.pv.it

Laura Botta Tel. 0385/249232
e-mail: laura.botta@comune.stradella.pv.it
 
 
Ove diverso, il soggetto competente all'adozione del provvedimento finale e recapiti
Paolo Maggi
Tel. 0385/249231
email: paolo.maggi@comune.stradella.pv.it

 
 
Referenti e modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino
Paolo Maggi
Tel. 0385/249231
email: paolo.maggi@comune.stradella.pv.it
 
 
Termine fissato per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso
Dipendenti dalle verifiche necessarie al riconoscimento delle condizioni legittimanti.
 
 
Atto conclusivo
Esperite le necessarie verifiche, il Sindaco attesta la condizione di italiano del richiedente
 
 
Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione

 
 
Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica
domanda di riconoscimento in bollo
gli atti di stato civile formati all'estero relativi a tutti i componenti della famiglia a partire dall'avo italiano fino al richiedente, legalizzati secondo le modalità previste, salvo i casi di esonero in base a convenzioni internazionali ratificate in Italia e muniti di traduzione ufficiale nella lingua italiana.
dichiarazione delle autorità straniere che indiche se è quando l'avo abbia acquistato la cittadina straniera, legalizzata e tradotta
dichiarazione dell'Autorità Consolare Italiana nel paese di provenienza del richiedente, dalla qual risulti che nessuno dei discendenti dall'avo al richiedente ha mai rinunciato alla cittadinanza italiana.


 
 
Ufficio a cui presentare l'istanza
Per  i residenti all'estero: all'Autorità Consolare Italiana competente per territorio
Per i residenti in Italia: all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.
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Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli

 
 
Link di accesso al servizio on line
Non previsto
 
 
Eventuale spesa prevista

 
 
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti

 
 
Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, nonchè modalità per attivare tale potere

Segretario Generale: Dott.ssa Elisabetta D'Arpa - tel. 0385/249211
Pec: comune.stradella@pec.provincia.pv.it

 
 
Risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali
In corso di aggiornamento