Assegno di maternità e per il nucleo familiare

Assegno di maternità

L’assegno di maternità, istituito dall'art. 66 della L. n. 448/98, disciplinato dal D.P.C.M. n. 452/2000 e dall'art. 74 del  D.Lgs. n. 151/2001,  è rivolto alle madri che non hanno beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dall’Inps o dal datore di lavoro per il periodo di maternità, oppure abbiano ricevuto prestazioni inferiori al valore dell'assegno, ovvero a € 1.713,10 per l’anno 2018;
Il valore dell'ISEE non deve superare  € 17.141,45  per l’anno 2018;

La richiedente deve essere residente nel territorio dello Stato al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione e deve essere residente nel Comune di Stradella al momento della presentazione della domanda;

L'assegno  viene concesso alle richiedenti:

- cittadine italiane o di uno dei paesi dell’Unione Europea;
- cittadine  non comunitarie:
- in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- in possesso della Carta di soggiorno;
- in possesso della Carta di soggiorno per i familiari del cittadino italiano, comunitario o soggiornante di lungo periodo non avente la cittadinanza di uno stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- in possesso del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- in attesa del rilascio del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e delle Carte di soggiorno sopra riportate (in tal caso è necessario allegare copia della ricevuta rilasciata dalla Questura);
- cittadine/lavoratrici del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, e i familiari
- titolari del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i  familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
- che abbiano soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri, i  familiari e superstiti;
- apolidi, i  familiari e superstiti;


La domanda va presentata al Comune, perentoriamente entro sei mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

Tutti i requisiti richiesti per l'ammissione al beneficio devono essere posseduti all'atto della presentazione dell'stanza, pena esclusione dallo stesso.

Documentazione da allegare:
- fotocopia dell'Attestazione ISEE ordinaria valido per prestazioni agevolate rivolte a minorenni
- fotocopia documento di soggiorno della dichiarante;
- fotocopia della documento di soggiorno del bambino; in mancanza di esso alla data di presentazione della domanda, la richiedente dovrà presentarla all’Ufficio non appena ne entrerà in possesso. Fino a quel momento l’assegno di maternità non potrà essere erogato;
- fotocopia delle coordinate bancarie, per pagamento tramite Bonifico Bancario o Libretto Postale intestati alla dichiarante (codice IBAN).


L’assegno viene concesso con provvedimento del Comune ed è pagato dall’INPS, in un’unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.

Assegno per il nucleo familiare

L’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, introdotto dalla L. 448/98,  è un intervento di sostegno per le famiglie che hanno figli minori e che versano in stato di disagio economico.
La domanda deve essere presentata dal genitore naturale e/o adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori, che devono essere iscritti nella sua stessa scheda anagrafica (stato di famiglia) e convivere effettivamente con lui, perentoriamente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio (ad esempio: per ottenere gli assegni relativi all’anno 2017, il richiedente deve presentare la domanda entro il 31/01/2018).

L'assegno  viene concesso ai richiedenti:

- cittadini italiani o di uno dei paesi dell’Unione Europea;
- cittadini  non comunitari:
- in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- in possesso della Carta di soggiorno;
- in possesso della Carta di soggiorno per i familiari del cittadino italiano, comunitario o soggiornante di lungo periodo non avente la cittadinanza di uno stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- in possesso del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- in attesa del rilascio del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e delle Carte di soggiorno sopra riportate (in tal caso è necessario allegare copia della ricevuta rilasciata dalla Questura);
- cittadini/lavoratori del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, e i familiari
- titolari del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i  familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
- che abbiano soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri, i  familiari e superstiti;
- apolidi, i  familiari e superstiti;

I figli e altri eventuali componenti del nucleo familiare possono anche non essere cittadini italiani o essere nati all’estero
La somma dell’ISEE* del nucleo familiare, in corso di validità, non deve essere superiore a € 8.650,11 per l’anno 2018.
Tutti i requisiti richiesti per l'erogazione dell'assegno devono essere posseduti all'atto della presentazione dell'istanza, pena esclusione.

Documentazione da allegare:
- fotocopia dell'Attestazione ISEE ordinario valido per prestazioni agevolate rivolte a minorenni);
- fotocopia del documento di soggiorno;

L’assegno al nucleo familiare con tre figli minori può essere erogato sino ad un importo massimo di € 1.836,90 per un periodo di dodici mesi e tredici mensilità,  per il numero dei mesi in cui sono stati effettivamente presenti i tre minori nello stato di famiglia del/della richiedente;
L’INPS effettua il pagamento degli assegni con cadenza semestrale posticipata; pertanto saranno erogati due assegni, ciascuno con l’importo totale dovuto nel semestre precedente.
Il diritto all’assegno cessa nei seguenti casi:
- qualora venga meno la presenza di tre minori nella famiglia del richiedente;
- al compimento della maggiore età dei figli.