Contributi economici una tantum

Gli interventi economici una tantum sono destinati a situazioni di fragilità, a sostegno di nuclei familiari le cui condizioni economiche, sociali e sanitarie siano insostenibili per effetto di eventi eccezionali non prevedibili, puntualmente dimostrati e documentati.
Di norma sono costituiti da forme indirette di pagamento e / o assegnazione di “buoni acquisto” , per spese riguardanti utenze , canoni di locazione , spese condominiali ed eventuali altri interventi di prima necessità.
L'intervento economico una tantum non potrà superare l'importo annuo di € 300,00.

Possono accedere agli interventi economici continuativi tutti i residenti nel Comune di Stradella da almeno 2 anni.
Sono esclusi dagli interventi economici i titolari di reddito ISEE superiore al valore minimo stabilito.

Le modalità di assegnazione possono essere a "bando" o a "sportello".

La richiesta di beneficio economico è accompagnata dall'attestazione ISEE  e da un progetto individualizzato predisposto dall'Assistente Socilae e sottoscritto dal beneficiario per il suo corretto utilizzo, nel quale vengono individuati percorsi attivi e integrativi di impegno da parte dell’utente per il miglioramento /superamento della situazione di disagio.

Contributi economici continuativi

Gli interventi economici continuativi sono destinati a situazioni di grave fragilità economica.
Qualora nel nucleo familiare sia presente un componente che lavora, o che percepisce pensione o altri redditi superiori alla soglia minima ISEE o sia in possesso di patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione non saranno attribuiti benefici economici continuativi.
Di norma sono costituiti da forme indirette di pagamento e / o assegnazione di “buoni acquisto” , per spese riguardanti utenze , canoni di locazione , spese condominiali ed eventuali altri interventi di prima necessità.

L’intervento economico continuativo non potrà essere superiore a € 120,00  mensili per un periodo massimo di  6 mesi rinnovabili.

Possono accedere agli interventi economici continuativi tutti i residenti nel Comune di Stradella da più di due anni .
Sono esclusi dagli interventi economici i titolari di reddito ISEE superiore al valore minimo stabilito.

Le modalità di assegnazione possono essere a "bando" o a "sportello".

La richiesta di beneficio economico è accompagnata dall'attestazione ISEE e da un progetto individualizzato predisposto dall'Assistente Socilae e sottoscritto dal beneficiario per il suo corretto utilizzo, nel quale vengono individuati percorsi attivi e integrativi di impegno da parte dell’utente per il miglioramento /superamento della situazione di disagio.

 
 

Bonus gas e energia elettrica

Bonus gas

Il Bonus Gas è una agevolazione che ha l’obiettivo di sostenere la spesa energetica delle famiglie in condizione di disagio economico e/o numerose, garantendo un risparmio sulla spesa annua per il gas.

Hanno diritto al “Bonus gas” tutti i Cittadini intestatari di una fornitura di gas nell’abitazione di residenza , che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
- non superiore a 8.107,50 euro;
- non superiore a 20.000,00 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Per la presentazione della domanda, i Cittadini dovranno presentare i seguenti documenti:
- Attestazione ISEE ;
- Copia del Documento di identità;
- Dati identificativi dell’impianto, del contratto di fornitura e dell’intestatario (dati reperibili sulla bolletta).

Bonus energia elettrica

Il Bonus Energia Elettrica è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica.
Il Bonus  ha il fine di garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.

Hanno quindi diritto al “Bonus elettrico” tutti i Cittadini intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza , in condizioni di:
- DISAGIO ECONOMICO , con un valore ISEE fino a 8.107,50 euro per la generalità degli aventi diritto, e  con valore ISEE fino a 20.000,00 euro  per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico;
- DISAGIO FISICO , con uno dei componenti il nucleo familiare in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

Per la presentazione della domanda, i Cittadini dovranno presentare i seguenti documenti:
- Attestazione ISEE ;
- Copia del Documento di identità;
- Dati identificativi dell’impianto, del contratto di fornitura e dell’intestatario (dati reperibili sulla bolletta).

Per accedere ai Bonus suddetti, i Cittadini nelle suddette condizioni possono recarsi presso il Comune.

Bonus idrico


AGEVOLAZIONE TARIFFARIA 2017 E PREVENTIVA INFORMAZIONE 2018


Comunicazione da Pavia Acque: in arrivo le prime bollette con il “bonus idrico” 2017
 
In questi giorni sono in consegna le prime bollette dell’acqua contenenti l’accredito dell’agevolazione tariffaria “bonus idrico”, deliberata dalla Provincia di Pavia nel luglio 2017.
Gli utenti avevano tempo fino a fine dicembre 2017 per presentare al proprio Comune di residenza la domanda di riconoscimento, se in possesso dei requisiti richiesti. L’importo dell’agevolazione è pari a 95 euro e viene accreditato all’intestatario dell’utenza nella prima bolletta emessa dopo il 15 marzo; nel caso di utenze condominiali o plurime, l’accredito andrà poi rigirato al singolo richiedente a cura dell’amministratore del condominio o del titolare del contratto.
Per il 2018 è intervenuta invece l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex AEEGSI) introducendo a livello nazionale il“bonus sociale idrico” riservato agli utenti domestici residenti in condizione di disagio economico-sociale, facenti parte di un nucleo familiarecon indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro, ovvero ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro. La gestione delle domande sarà a cura dei singoli Comuni, ma le domande potranno essere presentate solo a partire dal 1 luglio 2018, quindi occorrerà attendere ancora qualche mese per avere tutte le informazioni necessarie.
Quella del bonus idrico non è la sola novità che interessa le fatture emesse da Pavia Acque. Dal 2018 è cambiata anche la periodicità di emissione della fattura, che è stata resa trimestrale per tutti gli utenti della provincia, con due bollette di conguaglio per lettura, e due in acconto sulla base di consumi stimati. L’unica eccezione alla periodicità trimestrale riguarda le utenze con consumi superiori ai 3000 metri cubi annui, per cui l’emissione sarà bimestrale, come richiesto dalla normativa vigente. La scelta di uniformare per tutte le utenze una cadenza almeno trimestrale, migliorativa rispetto alla previsioni normative che prevederebbero periodicità diverse in funzione dei consumi annui storici è stata presa per favorire gli utenti: verrà garantita una regolarità e uniformità nell’emissione della bolletta e gli importi bollettati saranno ripartiti in quattro emissioni,per distribuire meglio i pagamenti nell’anno.


Altra novità è quella che interessa l’esposizione dei consumi in bolletta, con l’inserimento di un maggiore dettaglio sui metri cubi addebitati, utile nel caso di conguagli di acconti precedenti o di stime in acconto. Inoltre, per rispettare le nuove tempistiche di emissione introdotte dall’autorità regolatoria, è stata introdotta la bollettazione con un sistema a lettura più acconto. Quindi, in relazione alla data di lettura, la fattura potrebbe essere suddivisa in due parti, con un periodo a conguaglio a lettura e un periodo in acconto, con consumo stimato. Il totale del consumo fatturato e l’importo da pagare sarà comunque la somma dei singoli periodi esposti e sarà riassunto nel frontespizio della fattura.
Infine,fermo restando che la lettura del contatore viene effettuata dagli operatori di Pavia Acque almeno due volte all’anno, in bolletta sono stati evidenziati i diversi canali con cui l’utente può effettuare l’autolettura, in particolare nei periodi indicati nello spazio dedicato alle comunicazioni agli utenti, in modo da ricevere bollette con importi sempre in linea con i consumi effettivi.